La Passeggiata a mare di Viareggio: cosa vedere tra liberty e tramonti

La Passeggiata a mare è il lungomare di Viareggio: chilometri di viali tra spiaggia e città, perfetti per una camminata, un giro in bici o l'aperitivo al tramonto.
Liberty e Galileo Chini
La Passeggiata nacque con edifici in legno. Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre 1917 un incendio distrusse quasi tutte le strutture lignee del viale a mare. Fu l'occasione per trasformarla: con il Piano Regolatore del 1923 il Comune creò una commissione di cui fecero parte anche Giacomo Puccini e il pittore-ceramista Galileo Chini. Nacque così la collaborazione tra Chini e l'architetto Alfredo Belluomini, che diede alla Passeggiata il suo stile eclettico, liberty e déco.
Il simbolo è il Gran Caffè Margherita: costruito in legno nel 1902, sopravvissuto all'incendio, fu ricostruito in muratura nel 1928 su progetto di Belluomini, con le decorazioni di Chini e le cupole rivestite di ceramiche colorate in stile orientale.
Dalle ceneri dell'incendio del 1917 è nata la Passeggiata liberty che vediamo oggi.
Cosa fare
- Camminare fino al molo e alla Darsena, il porto dei cantieri navali.
- D'inverno i Viali a mare diventano il percorso dei carri del Carnevale.
- Verso sud c'è la Pineta di Levante e il parco naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.

Prodotti utili
Telo, crema solare, borsa frigo (Amazon.it)

Domande frequenti
Chi ha decorato il Gran Caffè Margherita?
Galileo Chini, con il progetto dell'architetto Alfredo Belluomini, nella ricostruzione del 1928.
Cosa successe alla Passeggiata nel 1917?
Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre un incendio distrusse quasi tutte le strutture in legno.
Fonti: Wikipedia – Viareggio, Comune di Viareggio – Storia, Il Tirreno, Turismo Lucca


