Carnevale di Viareggio: storia, carri e Cittadella in 5 minuti

Il Carnevale di Viareggio è uno dei più famosi d'Italia ed è il motivo per cui tanti arrivano in città anche in inverno. Ecco l'essenziale.
Come è nato
Tutto inizia il 25 febbraio 1873, Martedì Grasso, con una sfilata di carrozze addobbate in via Regia, nel cuore della città vecchia. Da lì la festa è cresciuta insieme alle dimensioni dei carri, fino a spostarsi sui Viali a mare.
Tutto è iniziato nel 1873 con qualche carrozza addobbata in via Regia.
Burlamacco e Ondina
La maschera ufficiale, Burlamacco, è stata disegnata dall'artista viareggino Uberto Bonetti e compare per la prima volta nel manifesto del 1931, accanto a Ondina, la bagnante simbolo dell'estate. Il nome Burlamacco arriva nel 1939 e richiama sia il pittore Buffalmacco del Decameron sia il canale Burlamacca. Il costume mescola elementi di Arlecchino, Pierrot, Balanzone, Rugantino e Capitan Spaventa.

La Cittadella del Carnevale
I carri di cartapesta nascono nella Cittadella del Carnevale, inaugurata nel 2001: 16 hangar-laboratorio intorno a piazza Burlamacco, con il Museo del Carnevale. Si trova in via Santa Maria Goretti a Viareggio.
Consigli pratici
- Date, biglietti e programma cambiano ogni anno: controlla sempre il sito ufficiale.
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Domande frequenti
Quando è nato il Carnevale di Viareggio?
Il 25 febbraio 1873, Martedì Grasso, con una sfilata di carrozze in via Regia.
Chi è Burlamacco?
La maschera ufficiale, disegnata da Uberto Bonetti e apparsa nel manifesto del 1931 insieme a Ondina.
Fonti: Fondazione Carnevale di Viareggio – Timeline, La Cittadella.


